Lavoro e Politica

Mercatino dell’usato

Scritto da Gianni Benevole

Il mercato delle promesse al ribasso, anzi il mercatino dell’usato. Questo lo spettacolo della campagna elettorale, salve una o due opzioni del tutto nuove. Interi settori o ambiti completamente ignorati in tanti anni di governo locale e nazionale ora vedono alfieri e paladini dell’ultimo momento, vicini e lontani, pronti a immolarsi per la causa con promesse e dichiarazioni di intenti ad effetto. La lega con Salvini promette di abolire la legge Fornero, penalizzante per tanti lavoratori e pensionati. Non si è tuttavia ben capito dove fosse il suo portavoce quando la stessa legge è stata approvata e promulgata nel giugno 2012; ma ancor più non si capisce dove fosse lo stesso portavoce quando dal marzo al giugno 2016 è stata condotta la campagna di raccolta firme per sostenere il referendum abrogativo di una parte della legge Fornero e del Jobs Act. Non ricordo in proposito una campagna referendaria della lega e del suo portavoce a sostegno di quel referendum, che nonostante l’assoluto silenzio della stampa anche locale, l’indifferenza, la connivenza, la mancanza di coraggio di tanti esponenti politici e sindacali è stato sostenuto e sottoscritto da tre milioni e mezzo di cittadini italiani. Quel referendum l’ho sostenuto e l’ho anche sottoscritto, ne è la prova la foto del mio profilo. Oggi in campagna elettorale in tanti ricorrono agli spot sul lavoro, parlano di diritti e di riforme senza tuttavia aver mai preso posizione su questi temi quando qualcosa doveva essere detta e poteva essere fatta. Un dato è comunque certo e da questo si deve partire, considerato che fino al 2011, prima che governasse la sinistra, i lavoratori delle grosse aziende godevano delle più ampie tutele dello Statuto dei Lavoratori. Oggi, dopo legge Fornero e Jobs Act, quelle tutele sono state eliminate o degradate. Sostenere e far valere  diritti – quei pochi rimasti – è diventato difficilissimo. Dopo quasi cinquant’anni è stato smantellato un intero sistema, senza concrete e reali alternative per i lavoratori e adeguate misure fiscali sul costo del lavoro per le imprese. Da questo dato certo e inequivocabile dovrebbe partire chi ha le idee confuse da tanto parlare e da tante promesse irrealizzabili.

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Info Autore

Gianni Benevole

Gianni Benevole, abilitato al patrocinio davanti alla Corte di Cassazione. Ho iniziato la mia formazione come avvocato civilista, da oltre quindici anni opero prevalentemente anche nel settore del diritto del lavoro.

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