Lavoro e Attualità

EQUILIBRIO PRECARIO

Scritto da Gianni Benevole

Lavoro non meno di quindici ore al giorno per mandare avanti la mia attività che garantisce stabilmente nove stipendi. Spesso sacrifico quello mio e di mia moglie pur di non far mancare o ritardare quello dei miei dipendenti che sono il motore di tutto. Programmazione costante e studio quotidiano dei flussi mi consentono di restare in piedi. Il fatturato è importante ma in eguale misura lo sono anche i costi, costo lordo del personale e cuneo fiscale altissimi, costo della merce e soprattutto la pressione fiscale che non offre tregua. A fine anno guadagno lo stipendio mio e di mia moglie del tutto simbolico ed esiguo rispetto alla mole di lavoro svolto e alle tantissime ore dedicate all’azienda. Tutto questo quando non ci sono grossi inconvenienti o imprevisti. Ho subito alcune verifiche, ogni cosa è sotto controllo tramite i miei consulenti che rappresentano anch’essi un costo utile e giustificato a prevenire le conseguenze di una burocrazia mastodontica, controlli che altrimenti sarebbero esiziali come è accaduto ad alcuni miei conoscenti costretti a cessare l’attività. Un cenno alle banche che oltre a non dare ossigeno ti considerano sempre soggetto a rischio, anche quando i bilanci non sono in perdita e fai girare nei loro conti non poco denaro. Poi, sentire loro parlare di soggetti a rischio è veramente paradossale. Non vado oltre con le considerazioni.  Ancuni giorni fa è venuto in azienda un tale che per ovvie ragioni tengo anonimo anche con riferimento alla provenienza e all’attività. Si è presentato affermando di dover eseguire un controllo, gli ho spalancato l’ufficio e ho reso tutto disponibile. Sulla mia scrivania era posato un orologio di valore. Quel tale me ho ha chiesto, dicendomi che sarebbe andato via velocemente se glielo avessi regalato. Tengo riservato il seguito …. Andrò avanti e continuerò ad assicurare quelle nove buste paga nonostante gli imprevisti e la precarietà di cui parlavo. Spero di non cedere a causa di uno Stato inesistente che fa unicamente sentire il peso delle sue richieste e delle sue inefficienze.

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Info Autore

Gianni Benevole

Gianni Benevole, abilitato al patrocinio davanti alla Corte di Cassazione. Ho iniziato la mia formazione come avvocato civilista, da oltre quindici anni opero prevalentemente anche nel settore del diritto del lavoro.

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